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Cenni storici
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Descrizione
Da Omegna, proseguendo verso S percorrendo la “Strada occidentale del lago d’Orta” (provinciale), si entra nel territorio comunale di Nonio attraversando il piccolo centro di Brolo, alle falde del monte Cregno (684 m), su di un pianoro quasi a picco sul lago.
L’abitato di Nonio, con le sue case addossate l’una all’altra e le strette viuzze, si trova più a S, tra le pendici meridionali del monte Cregno e quelle orientali del Pizzo (743 m). Sotto Nonio si trova Oira, piccolo suggestivo nucleo di case disposte in una ripida valletta che si apre verso il lago.
Il nome di questo piccolo paese, incastonato nel verde dei monti che si affacciano sulle rive occidentali del lago d’Orta, ha una lunga storia che si perde forse nelle vicende che interessarono le conquiste dell’Impero Romano.
Anticamente il nome era “NONIUM” che, poi nei secoli, seguendo le variazioni linguistiche, si trasformò in “GNUGNO”, “GNOGNO” oppure “GNOGNIO” fino ai tempi nostri che dicono “NONIO”. (E’ interessante anche il nome nel dialetto locale che ancor oggi dice “GNUGN”).
L’origine del nome, come pure del paese, è piuttosto incerta: si sa che nella Roma imperiale esisteva la “famiglia” che portava il cognome “Nonius” come Nonius Marcellus, letterato, oppure Nonius Lucius, Console sostituto di Roma e poi Proconsole d’Africa; se ci sia stata qualche relazione tra l’origine o il nome di questo paese e la “Gens Nonia” di Roma questo è molto arduo poterlo affermare.
Tuttavia l’antichità delle origini di questo insediamento è senz’altro provata da ritrovamenti archeologici avvenuti nel secolo scorso e all’inizio di questo secolo: si tratta di fibule, bracciali, punte di lancia, monete e altri reperti tratti da sepolcreti celti e romani rinvenuti nei pressi dell’abitato.
Un curioso fenomeno si ripete per alcuni giorni ogni anno: si tratta di un doppio tramonto perché il sole, nel pomeriggio, scompare dietro la vetta del “Monte Castello”, che sovrasta il paese, per rispuntare alcuni minuti dopo e quindi tramontare definitivamente più tardi.
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